2a Carovana Latinoamericana per l’Ecologia Integrale – CIDSE

2° Carovana Latinoamericana per l’Ecologia Integrale

“Giovani: miniere, difesa della vita e giustizia intergenerazionale”

COMUNICATI STAMPA
Cinque giovani provenienti da Argentina (Valentina Vidal), Brasile (Guilherme Cavalli), Ecuador (Lucy Ximena Urvina), Guatemala (Alex Donaldson García) e Perù (Daniela Andrade), accompagnati da mons. Noel Londoño, vescovo di Jericó (Colombia), denuncerà in Europa le conseguenze dell'estrattivismo e dell'estrazione mineraria nei loro paesi. Chiederanno rispetto per la vita e Madre Natura, e invocheranno la fratellanza universale e la giustizia intergenerazionale.

Nota:
CIDSE, insieme a Churches and Mining Network, Broederlijk Delen e KOO/DKA organizzeranno un evento al Parlamento europeo ospitato dall'eurodeputata Anna Cavazzini, dal titolo “Estrazione mineraria sui diritti: esperienze dall'America Latina e implicazioni per le politiche dell'UE"il 21 settembre.


Progetti estrattivi, ambizioni aziendali, crimini ambientali, divoramento minerario e confronto con questa realtà: la voce delle comunità in resistenza. Durante il “Tempo del Creato”, sei rappresentanti dei territori dell’America Latina colpiti dall’estrattivismo visiteranno Spagna (Madrid, Santiago de Compostela, Valladolid), Belgio (Bruxelles e istituzioni dell’UE), Italia (Roma e Vaticano) e Germania (Tübingen) con incontri, azioni di advocacy e di sensibilizzazione. Condivideranno anche i modi creativi e coraggiosi con cui le comunità colpite stanno affrontando la crisi, sfidando le ambizioni aziendali e le imposizioni transnazionali, i progetti estrattivi e i crimini ambientali derivanti dal divoramento delle miniere.


Dalle voci dei fiumi, delle montagne, delle comunità martiri, la voce della speranza e della resistenza favorirà un dialogo a partire dalle loro realtà, spesso sconosciute e dimenticate dall'Europa, cercando di aggiungere più sostegno, volontà e denunciare le pratiche delle aziende e i governi del Sud del mondo, che sono l’elemento chiave di un sistema economico e politico emergente nel Nord del mondo.

La II Carovana dei Giovani invita alla solidarietà tra le generazioni. Lavorare insieme per lasciare un mondo sostenibile e abitabile per le generazioni future. Le comunità rivendicano il loro diritto a dire NO, per fermare un modello economico basato sul saccheggio della Madre Terra, sull'espropriazione della vita e sulla continua accumulazione di capitale a scapito dei diritti. Per questo motivo queste voci chiedono Disinvestimento nel settore minerario, come risposta concreta per smettere di finanziare il disastro e la criminalità socio-ambientale che sta sacrificando la vita di interi territori. Il modello economico basato sull’estrattivismo e sulla disuguaglianza che genera le catene di estrazione mineraria è una nuova forma di colonizzazione.

Nel settembre 2023, le voci di altri cinque territori colpiti saranno ascoltate in Spagna, Italia, Belgio e Germania, attraverso forum, incontri con la società civile, il Parlamento europeo e azioni di sensibilizzazione. Ma queste persone si rivolgono anche alle Chiese, alle congregazioni religiose, alle organizzazioni di fede, alle Conferenze episcopali, perché uniscano le forze in difesa della vita, della casa comune e di impegni concreti per una vera transizione del sistema mondo che sta uccidendo intere comunità e natura, interi fiumi, campi, foreste.

Questo viaggio coincide con il Tempo della Creazione, e in questo quadro dicono al mondo che il tempo stringe, che il cambiamento è urgente e deve essere definitivo. Cercano l'ecologia integrale, la fraternità universale con coloro che soffrono a causa delle miniere, l'amicizia sociale per agire insieme in campo ecclesiale, politico, giuridico, sociale e ambientale.

La II Carovana per l'Ecologia Integrale propone un incontro urgente e necessario in questi tempi che invocano speranza e azione di solidarietà.

A proposito della carovana:
Questa è la seconda Carovana per l’Ecologia Integrale organizzata dalla Rete Chiese e Miniere in collaborazione con organizzazioni ecclesiali e della società civile in Europa, come CIDSE, COMECE, ELSiA, “Enlázate for Justice” (Caritas, Cedis, Confer, Giustizia e Pace, Manos Unidas e REDES), PER-Plataforma por Empresas Responsables, ALBOAN, Justice in Mining, Università di Tübingen, Misereor, JPIC-Roma, con cui collaboriamo da diversi anni, pretendendo responsabilità e impegni come la Due Diligence in campo politico campo, così come la solidarietà in campo ecclesiale. In 2022, le testimonianze di 8 leader comunitari hanno fatto il giro dei paesi europei in un appello urgente a rispondere alla minaccia dell'estrazione mineraria, riconoscendo questa relazione globale di corresponsabilità.

Informazioni sulla Chiesa e sulla rete mineraria:
Il Chiese e rete mineraria è uno spazio ecumenico, composto da comunità cristiane, équipe pastorali, congregazioni religiose, gruppi di riflessione teologica, laici, laici, vescovi e pastori che cercano di rispondere alle sfide degli impatti e delle violazioni dei diritti socio-ambientali causati dalle attività minerarie nei territori in cui viviamo e lavoriamo.

Contatti:
Daniela Andrade, responsabile della comunicazione
E-mail: daniela.iglesiasymineria(at)gmail.com – Whatsapp: +51 916 196 141



Credito per poster e immagine di copertina: Churches and Mining Network

Condividi questo contenuto sui social media