Ricordando l’umile coraggio di Papa Francesco – CIDSE

Ricordando l'umile coraggio di Papa Francesco

una voce profetica per le periferie del nostro mondo
Dichiarazione CIDSE


Bruxelles, 22 aprile 2025

È con profonda tristezza e rispetto che il CIDSE piange la scomparsa del Santo Padre, che ci ha lasciato il lunedì di Pasqua. 

Papa Francesco è stato fonte di ispirazione per molti di noi, per le nostre organizzazioni e per le comunità con cui lavoriamo in tutto il mondo. I suoi insegnamenti e messaggi sono stati accolti con amore fraterno e hanno profondamente influenzato il nostro lavoro negli ultimi anni. 

Il suo pontificato è stato caratterizzato da un appello coraggioso e instancabile ad ascoltare e prendersi cura dei più vulnerabili e a proteggere l'integrità del creato. Le sue encicliche ed esortazioni apostoliche – Laudato si', Fratelli tutti e altre – sono state luci guida nella nostra missione di stare al fianco degli emarginati, degli oppressi e di coloro che subiscono ingiustizie. 

Ci ha invitato a vedere la Chiesa attraverso gli occhi dei margini, ad abbracciare una visione decentralizzata e decolonizzata che sfidi strutture di potere secolari.  

Papa Francesco ci ha costantemente ricordato che la Chiesa non può ignorare il grido della terra e il grido dei poveri, e garantire che tutti, soprattutto i poveri, abbiano un posto a tavola. Il suo appello alla sinodalità ci ha invitato a formare una Chiesa più inclusiva e collaborativa, che valorizzi ogni voce, non importa quanto piccola o lontana dai centri di potere. 

In un mondo profondamente diviso, è urgente lavorare insieme e sognare insieme, un invito che Papa Francesco ha rivolto con costante chiarezza e speranza. 

In questa Giornata della Terra, ci viene in particolare ricordata la sua voce profetica che ci chiama a prenderci cura della nostra casa comune. Come ha detto nella Giornata della Terra 2024:

"La nostra generazione ha lasciato in eredità molte ricchezze, ma non è riuscita a proteggere il pianeta e non sta salvaguardando la pace. Siamo chiamati a diventare artigiani e custodi della nostra casa comune, la Terra che sta "cadendo in rovina". - Papa Francesco, Giornata della Terra 2024

Queste parole rimangono un'eredità potente, che esorta tutti noi – comunità di fede, società civile e decisori politici – ad agire con urgenza, speranza e compassione di fronte a complesse crisi sociali e ambientali. La sua visione di ecologia integrale continua a stimolare e ispirare il nostro lavoro, chiamandoci a trasformare le strutture di ingiustizia e a costruire un mondo più giusto e sostenibile. 

Uniti nella preghiera e nella solidarietà, esprimiamo la nostra sincera gratitudine per i suoi dodici anni di umile e coraggioso servizio alla Chiesa universale. Possa la sua eredità continuare a vivere attraverso il nostro impegno collettivo per la giustizia, la pace e la cura del creato. 


Lettura aggiuntiva:
Panoramica delle reazioni dei membri del CIDSE alla scomparsa del Santo Padre, Papa Francesco:


Contatto CIDSE: Giorgio Gotra, Responsabile Operazioni e Comunicazione (gotra(at)cidse.org)

Credito fotografico di copertina: Mazur/catholicnews.org.uk, Creative Commons

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