Finanziamenti per il clima a beneficio delle persone e del pianeta.
Un dialogo su ambizione, attuazione e giustizia, organizzato a margine della legge SB64.
| AGGIORNAMENTO Questo dialogo, moderato da Winnie Nalubowa del CIDSE, è stato l'ultimo di una serie di Dialoghi di Climate Relay e si è concentrato sulla valutazione dell'attuale panorama dei finanziamenti per il clima. L'evento, svoltosi a Bonn, ha ribadito una verità fondamentale: un'azione climatica significativa non può realizzarsi senza finanziamenti adeguati, accessibili, basati su sovvenzioni e che non generino debito. I partecipanti hanno convenuto che l'attuale sistema di finanziamento per il clima non soddisfa le esigenze né delle persone né del pianeta. Dottor Amaoh il Presidente del Gruppo africano dei negoziatori (AGN), ha sottolineato che i paesi in via di sviluppo possono essere ambiziosi solo con finanziamenti climatici ambiziosi e in linea con le esigenze. I paesi sviluppati devono rispettare i loro obblighi ai sensi dell'articolo 9.1c. Musamba Mubanga,da Caritas Internationalis, ha evidenziato l'intersezione tra crisi del debito e vulnerabilità climatica. I paesi non sono in grado di rispondere alle proprie esigenze di azione climatica o di sviluppo perché una parte enorme dei bilanci nazionali è destinata al rimborso del debito. Carolina Alves,da Inesc – Instituto de Estudos Socioeconômicoshanno evidenziato meccanismi che rischiano di aggravare le disuguaglianze, come i mercati del carbonio, considerati parte della tassonomia della finanza climatica in Brasile. Noi di CIDSE siamo orgogliosi di continuare a lavorare al fianco dei nostri membri, alleati, partner e comunità, dando voce alle loro istanze dal basso ed essendo presenti nei luoghi in cui si prendono le decisioni. |
Formato: Evento in presenza
Quando: 11 giugno 2026, 19:00-20:00 CEST
Dove: Sala della chiesa di St Winfried, Sträßchensweg 3, 53113 Bonn
Lingua: Inglese
Come PartecipareI posti sono limitati. Registrati tramite QUESTO LINK entro e non oltre il 10 giugno 2026.

Sfondo:
Mentre il disegno di legge SB64 prende il via, la questione del finanziamento climatico si pone al centro della valutazione della capacità delle comunità più vulnerabili del mondo di adattarsi, riprendersi e costruire un futuro resiliente. Eppure, l'accesso a finanziamenti climatici adeguati, equi e prevedibili rimane profondamente ineguale. Questo dialogo riunisce organizzazioni cattoliche, attori religiosi, società civile e voci delle comunità in prima linea per esaminare cosa debba essere un finanziamento climatico equo, come possa essere reso veramente equo, adeguato e incentrato sulle persone e cosa dobbiamo chiedere, insieme, nel percorso verso la COP31.
Le nostre conversazioni verteranno su:
- A che punto sono oggi i finanziamenti per il clima e cosa deve cambiare in vista della COP31, in occasione della SB64.
- Giustizia del debito e riforma dell'architettura finanziaria internazionale: porre fine al circolo vizioso in cui i più vulnerabili ai cambiamenti climatici sono anche i più indebitati.
- Collegamento con le realtà locali: testimonianze di leader comunitari su come l'attuale sistema di finanziamento climatico influisca sulla loro capacità di adattarsi, riprendersi dagli impatti climatici e costruire resilienza.
Persona di contatto CIDSE: Winnie Nalubowa– Assistente alla difesa (nalubowa(at)cidse.org)
Ulteriori informazioni:
Saranno offerti spuntini leggeri e bevande.
Questo evento è organizzato nell'ambito della Dialoghi di CIDSE sul clima, un viaggio globale di incontri e riflessioni promosso dal CIDSE per portare avanti lo spirito della COP30 in Brasile sulla strada verso la COP31.
Illustrazione di copertina: volantino dell'evento. Crediti: CIDSE.
